La prima giornata della Champions League 2026/27 è andata in archivio e il bilancio delle squadre italiane è tutt'altro che scontato.
Inter, Napoli, Roma e Como hanno inaugurato il nuovo percorso europeo con risultati molto diversi tra loro: una vittoria, un pareggio e due sconfitte. A prendersi la scena è stato soprattutto il Como, capace di travolgere il Lipsia con un sorprendente 4-1 nella sua storica prima apparizione nella massima competizione europea.
Per Inter e Napoli, invece, l'esordio ha lasciato qualche rimpianto. La Roma ha portato a casa un punto prezioso da Istanbul, ma ora dovrà affrontare uno degli appuntamenti più difficili dell'intera fase campionato.
Il nuovo format non permette comunque di trarre conclusioni dopo una sola giornata. Ogni squadra dovrà disputare otto partite contro otto avversarie differenti e soltanto al termine della fase campionato verrà definita la classifica definitiva.
Inter, sconfitta al Bernabéu ma percorso ancora apertissimo
L'Inter ha iniziato il proprio cammino con una delle trasferte più difficili possibili: il Santiago Bernabéu.
Il Real Madrid ha avuto la meglio per 2-1, conquistando i primi tre punti della competizione. Per i nerazzurri si tratta sicuramente di un esordio negativo dal punto di vista del risultato, ma perdere contro una delle principali candidate alla vittoria finale non compromette certamente il percorso.
La squadra di Cristian Chivu arrivava inoltre alla sfida europea dopo un ottimo avvio in Serie A, caratterizzato da tre vittorie nelle prime tre giornate.
Il problema, per l'Inter, sarà però quello di non perdere altri punti negli appuntamenti successivi. La seconda giornata vedrà i nerazzurri affrontare il Club Brugge, una partita nella quale i tre punti diventano quasi fondamentali per rilanciare immediatamente la classifica.
Il calendario prevede poi altre sfide di altissimo livello, motivo per cui l'Inter dovrà cercare di sfruttare al massimo le gare considerate più abbordabili.
La sconfitta di Madrid, insomma, pesa, ma non deve diventare un campanello d'allarme.
Napoli, un ko di misura contro l'Arsenal
Anche il Napoli ha cominciato con una sconfitta.
Al Maradona gli azzurri sono stati battuti 1-0 dall'Arsenal in una partita molto equilibrata. Un risultato che lascia inevitabilmente qualche rimpianto alla squadra di Massimiliano Allegri, soprattutto perché l'avversario era certamente di grande livello.
Il Napoli ha però l'occasione di reagire immediatamente. Nella seconda giornata gli azzurri voleranno in Spagna per affrontare il Villarreal, in quella che potrebbe diventare una partita importantissima per la classifica.
Dopo la sconfitta interna contro l'Arsenal, conquistare punti in trasferta sarebbe fondamentale per evitare di trovarsi già costretti a inseguire.
Il calendario del Napoli comprende inoltre sfide contro Bayern Monaco, Slavia Praga, Borussia Dortmund e Real Madrid, oltre agli altri impegni della fase campionato.
La strada è quindi lunga e il Napoli avrà bisogno di trasformare rapidamente la delusione dell'esordio in motivazione.
Roma, un punto prezioso a Istanbul
La Roma torna in Champions League con un pareggio per 1-1 sul campo del Fenerbahçe.
Un risultato che può essere interpretato in maniera positiva, soprattutto considerando la difficoltà ambientale della trasferta turca e il valore dell'avversario.
La squadra giallorossa ha conquistato quindi un punto al debutto e ora si prepara alla sfida più affascinante della seconda giornata: Roma-Real Madrid.
Il confronto con i Blancos sarà uno degli appuntamenti più attesi della prossima giornata e rappresenterà anche una grande occasione per la squadra di Gian Piero Gasperini.
Dopo il pareggio di Istanbul, ottenere un risultato positivo contro il Real Madrid avrebbe un peso enorme nella corsa alla qualificazione.
La Roma, inoltre, arriva all'appuntamento europeo con un ottimo avvio in campionato: tre vittorie nelle prime tre giornate e nove punti conquistati.
Como, la notte che entra nella storia
Se c'è una squadra che può sorridere dopo la prima giornata, quella è senza dubbio il Como.
La formazione allenata da Cesc Fàbregas ha scritto una pagina storica del proprio club battendo il RB Lipsia 4-1.
Un risultato ancora più significativo considerando che si trattava della prima partita del Como nella storia della Champions League.
La serata del Sinigaglia è stata praticamente perfetta. Marti Baturina ha aperto le marcature al quarto d'ora, Tasos Douvikas ha firmato il raddoppio e Assane Diao ha portato il Como sul 3-0. Il Lipsia ha provato a riaprire la partita, ma nel finale Máximo Perrone ha chiuso definitivamente i conti.
Un 4-1 che va oltre i semplici tre punti.
Il Como ha dimostrato di poter giocare a viso aperto anche contro una squadra abituata alle competizioni europee e ha trasformato la propria prima notte europea in una festa indimenticabile.
Ora arriverà però il difficile: confermarsi.
Nella seconda giornata il Como sarà impegnato in trasferta contro il Feyenoord. Dopo una vittoria così importante, conquistare altri punti permetterebbe ai lombardi di mettere immediatamente una seria ipoteca sul proprio obiettivo.
Quattro percorsi completamente diversi
Dopo una sola giornata è già possibile individuare quattro scenari differenti.
Il Como è la sorpresa. I tre punti contro il Lipsia rappresentano un patrimonio enorme e mettono la squadra nelle condizioni migliori per affrontare le prossime partite.
La Roma è in equilibrio. Il punto conquistato in Turchia è positivo, ma ora arriva il Real Madrid. Una vittoria o un pareggio contro gli spagnoli potrebbero cambiare completamente la prospettiva europea dei giallorossi.
L'Inter deve reagire. La sconfitta al Bernabéu era un risultato possibile, ma ora sarà fondamentale non perdere terreno nelle prossime partite.
Il Napoli deve ripartire. Il ko contro l'Arsenal è arrivato contro una grande squadra, ma perdere al Maradona significa avere subito la necessità di fare risultato lontano da casa.
La classifica può ancora cambiare tutto
Il nuovo formato della Champions rende particolarmente importante la continuità.
Le prime otto squadre della classifica finale della fase campionato accederanno direttamente agli ottavi. Le formazioni dal 9° al 24° posto dovranno invece disputare i playoff, mentre quelle dal 25° al 36° saranno eliminate.
Per questo motivo non basta semplicemente qualificarsi: arrivare nelle prime otto può significare evitare due partite supplementari in una stagione già estremamente impegnativa.
La seconda giornata è in programma il 13 e 14 ottobre. L'Inter affronterà il Club Brugge, il Napoli sarà ospite del Villarreal, il Como farà visita al Feyenoord e la Roma ospiterà il Real Madrid.
Quattro partite, quattro storie completamente diverse.
L'Italia può ancora sognare
Il bilancio della prima giornata non è certamente esaltante per il calcio italiano, ma sarebbe prematuro parlare di crisi.
Il percorso è appena iniziato e ci sono ancora sette partite prima della definizione della classifica finale.
L'Inter ha tutte le qualità per recuperare dopo il ko di Madrid. Il Napoli può reagire immediatamente. La Roma ha già conquistato un punto importante in trasferta. E il Como, dopo aver scritto una delle pagine più belle della propria storia, può continuare a sorprendere.
La Champions League è appena cominciata.
E dopo la prima giornata, una cosa è già certa: il percorso delle italiane sarà tutto da vivere.

