Cinque set, emozioni infinite e un finale che lascia l'amaro in bocca. L'Italia di Julio Velasco cade al tie-break contro la Turchia nella finale dell'EuroVolley 2026, ma conquista una medaglia d'argento che conferma ancora una volta le Azzurre ai vertici della pallavolo mondiale.
Alla Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul, davanti a 17.299 spettatori, la Turchia si conferma campione d'Europa. Le padrone di casa vincono 3-2 al termine di una finale spettacolare: 25-16, 22-25, 25-12, 21-25, 15-10.
Per l'Italia è una sconfitta dolorosa, soprattutto perché la squadra di Velasco era riuscita a portarsi avanti per due volte nel corso della partita. Ma è anche una medaglia importante, arrivata al termine di un torneo praticamente perfetto.
Un inizio da campionesse
L'Italia parte con la personalità che ci si aspetta dalle campionesse olimpiche e mondiali in carica.
Julio Velasco si affida ad Alessia Orro in palleggio, Paola Egonu opposta, Myriam Sylla ed Ekaterina Antropova schiacciatrici, Anna Danesi e Sarah Fahr al centro, con Eleonora Fersino libero.
La Turchia prova subito a sfruttare il fattore campo, ma le Azzurre non si fanno intimorire.
Antropova entra immediatamente nella partita con due ace e una diagonale vincente. Egonu e Sylla alzano il livello offensivo e l'Italia prende progressivamente il controllo del set.
La Turchia fatica a trovare continuità e le Azzurre scappano.
Il primo set si chiude 25-16 per l'Italia.
Un messaggio chiarissimo: Velasco vuole portare a casa l'Europeo.
La reazione della Turchia
Nel secondo set arriva però la risposta delle padrone di casa.
La Turchia alza il ritmo al servizio e mette maggiormente sotto pressione la ricezione italiana. Melissa Vargas inizia a trovare continuità e la partita cambia completamente volto.
Le Azzurre provano a rimanere attaccate al set, ma questa volta sono le turche a comandare.
Il risultato finale è 25-22 per la Turchia.
Si torna in equilibrio.
Ma quello che accade nel terzo set sembra rimettere la finale completamente nelle mani dell'Italia.
Egonu e Antropova trascinano l'Italia
Il terzo parziale è probabilmente il momento migliore della squadra di Velasco.
L'Italia domina praticamente in ogni fondamentale. Il muro funziona, la battuta mette in difficoltà la ricezione turca e l'attacco azzurro diventa difficilissimo da contenere.
Egonu prende per mano la squadra, Antropova continua a trovare punti importanti e Sylla garantisce esperienza e qualità nei momenti più delicati.
La Turchia non riesce a reagire.
Il parziale è un eloquente 25-12 per l'Italia.
Azzurre avanti 2-1.
A un solo set dalla medaglia d'oro.
La Turchia non muore mai
Ed è proprio qui che emerge tutta la forza della squadra di Daniele Santarelli.
Nel quarto set la Turchia parte forte e riesce a mettere immediatamente l'Italia in difficoltà. Le padrone di casa arrivano addirittura sul 9-3, costringendo le Azzurre a una nuova rincorsa.
Velasco prova a cambiare qualcosa, ma la Turchia continua a mantenere il vantaggio.
L'Italia però non molla.
Punto dopo punto, le Azzurre riescono a riavvicinarsi. Sylla, Fahr ed Egonu provano a riaprire il set e l'Italia torna fino al 17-20.
Ma Vargas e compagne resistono.
La Turchia arriva sul 24-21 e chiude il parziale 25-21.
È tie-break.
Tutto si decide in quindici punti.
Il quinto set: la Turchia scappa, l'Italia ci prova
Il set decisivo è un concentrato di tensione.
Ogni pallone pesa come un macigno.
L'Italia parte sotto 2-4, ma Sylla trova un importante mani-out che riporta le Azzurre sul 4-4.
La partita sembra poter girare nuovamente.
Ma la Turchia riesce a trovare il break decisivo.
Le padrone di casa scappano sull'8-4, mentre l'Italia prova disperatamente a rimanere in partita.
Egonu continua a combattere, Sylla cerca di tenere viva la squadra, ma Vargas diventa praticamente inarrestabile.
L'Italia resta in scia fino al 7-10, poi la Turchia trova i punti decisivi.
Sul 14-10 arriva il match point.
L'ultimo attacco azzurro non trova il campo.
15-10.
La Turchia è campione d'Europa.
Vargas MVP, Egonu super
La protagonista assoluta della finale è Melissa Vargas, capace di mettere a referto ben 29 punti e di trascinare la Turchia nei momenti decisivi.
Dall'altra parte, Paola Egonu chiude con 28 punti, mentre Ekaterina Antropova ne realizza 16 e Myriam Sylla 13.
Numeri che raccontano una partita ad altissimo livello.
E anche l'All Star Team del torneo fotografa perfettamente l'equilibrio della finale: Vargas è stata premiata come MVP, mentre Alessia Orro è stata scelta come miglior palleggiatrice e Myriam Sylla come una delle migliori schiacciatrici della competizione.
Una medaglia che vale comunque tantissimo
Perdere una finale al tie-break fa male.
Soprattutto dopo essere stati avanti 2-1.
Ma questa Italia torna da Istanbul con la consapevolezza di essere ancora una delle squadre più forti del mondo.
Le Azzurre avevano vinto tutte le otto partite precedenti del torneo, arrivando alla finale senza sconfitte. Il ko contro la Turchia interrompe quindi una striscia perfetta proprio nell'ultimo atto.
L'argento europeo è inoltre la nona medaglia dell'Italia nella storia degli Europei, la terza d'argento dopo quelle conquistate nel 2001 e nel 2005.
E soprattutto conferma la continuità di un ciclo straordinario: dopo l'oro alla Volleyball Nations League 2024, il titolo olimpico a Parigi, un altro successo in VNL nel 2025 e il titolo mondiale conquistato nello stesso anno, arriva ora un'altra medaglia internazionale.
La Turchia guarda già a Los Angeles
Per la Turchia, invece, la serata di Istanbul è perfetta.
La squadra di Daniele Santarelli conferma il titolo conquistato nel 2023 e, grazie alla vittoria, ottiene anche la qualificazione diretta ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
Una vittoria storica davanti al proprio pubblico, ottenuta contro una delle nazionali più forti del pianeta.
La rivalità tra Italia e Turchia, ormai, è diventata una delle grandi sfide della pallavolo femminile internazionale.
A testa alta
Alla fine resta il dispiacere per un oro sfumato al quinto set.
Ma resta soprattutto la certezza che questa Italia non ha smesso di essere grande.
Le Azzurre hanno combattuto, hanno rimontato, hanno avuto la possibilità di chiudere la partita e hanno costretto la Turchia a giocarsi tutto fino all'ultimo pallone.
L'oro va alla Turchia. L'argento all'Italia. Ma la pallavolo femminile europea, ancora una volta, parla italiano e turco.
E dopo una finale così, è difficile immaginare una conclusione più degna per questo EuroVolley.

