La Serie A è pronta a riaccendere i riflettori. Oggi, sabato 22 agosto, il massimo campionato italiano torna in campo con la prima giornata della stagione 2026/27. Si parte subito forte con Inter-Monza e Udinese-Como alle 18:30, mentre in serata toccherà a Genoa-Napoli e Parma-Cagliari.
Sarà una stagione particolare, perché molte delle grandi hanno cambiato guida tecnica e diverse squadre hanno rivoluzionato la propria rosa. Il mercato, inoltre, non è ancora chiuso: la sessione estiva terminerà il 1° settembre alle ore 20.00. I giudizi, quindi, fotografano le squadre al momento della partenza, consapevoli che nelle prossime settimane potrebbero arrivare altri colpi capaci di cambiare gli equilibri.
Ma chi parte davvero davanti a tutti? E quali sono le squadre che possono sorprendere?
Inter, ancora la squadra da battere: 9,2
La prima della classe non può che essere l'Inter. I nerazzurri arrivano da campioni d'Italia e, nonostante alcune importanti partenze, mantengono una struttura estremamente competitiva.
Cristian Chivu riparte da Lautaro Martínez e Marcus Thuram, ma soprattutto da una rosa che conserva grande profondità offensiva. Il club ha lavorato anche per ringiovanire e rinforzare la difesa, con innesti importanti come John Stones, Benjamin Pavard e Djed Spence.
Il punto interrogativo riguarda proprio la transizione generazionale. L'Inter ha salutato diversi elementi di esperienza, ma la sensazione è che la società abbia preparato per tempo il ricambio.
Voto: 9,2/10
È la squadra che, oggi, scegliamo come favorita per lo Scudetto.
Napoli, Allegri vuole ripetersi: 8,8
La principale antagonista dell'Inter potrebbe essere il Napoli.
La grande novità è in panchina: dopo il cambio di guida tecnica, il club ha affidato il progetto a Massimiliano Allegri. Una scelta che porta immediatamente pressione e aspettative.
La rosa dispone di qualità assoluta. Kevin De Bruyne resta il nome capace di spostare gli equilibri, mentre il Napoli punta anche sulla capacità di Allegri di rendere la squadra estremamente competitiva nelle partite decisive. Il club, però, ha cambiato meno rispetto ad altre concorrenti e deve trovare rapidamente la nuova identità dopo l'addio di Romelu Lukaku.
Voto: 8,8/10
Se De Bruyne torna ai suoi livelli migliori, il Napoli può arrivare fino in fondo.
Roma, Gasperini ha una missione: 8,5
La Roma è probabilmente una delle squadre più interessanti da osservare.
Gian Piero Gasperini è chiamato a confermare quanto di buono costruito nel suo primo ciclo, questa volta dovendo gestire anche il ritorno della Champions League.
La società ha cercato di aumentare qualità e profondità, con giocatori come Rodrigo Mora, Donyell Malen e Santiago Castro tra i nomi più interessanti del nuovo progetto.
Il potenziale è enorme, ma la Champions potrebbe rappresentare il vero ostacolo. La gestione delle energie e degli infortuni sarà fondamentale.
Voto: 8,5/10
La Roma può essere la vera outsider nella corsa allo Scudetto.
Juventus, Spalletti può essere l'arma in più: 8,4
La Juventus è difficile da decifrare, ma proprio per questo potrebbe essere una delle sorprese della stagione.
Luciano Spalletti ha il compito di dare finalmente una direzione precisa al progetto bianconero. Il club ha lavorato per aumentare la qualità della rosa e ha confermato elementi importanti come Kolo Muani, aggiungendo giocatori funzionali al nuovo corso.
Dopo una stagione al di sotto delle aspettative, la Juventus ha bisogno soprattutto di ritrovare continuità.
Il talento non manca: Bremer, Cambiaso, Thuram, Yildiz e Kolo Muani rappresentano una base importante.
Voto: 8,4/10
Se Spalletti trova rapidamente l'equilibrio, la Juventus può inserirsi seriamente nella lotta al titolo.
Milan, il progetto Amorim è una scommessa: 8,3
Il Milan è forse la squadra più difficile da prevedere.
Ruben Amorim è la grande novità della stagione e dovrà trasformare rapidamente una rosa costruita per un calcio diverso. Il club ha investito molto, con il colpo Gonçalo Ramos e l'esperienza di Luka Modrić tra gli elementi più importanti del nuovo progetto.
Il talento offensivo non manca, soprattutto con Rafael Leão e Christian Pulisic.
La domanda è una sola: quanto tempo servirà ad Amorim per far funzionare il suo calcio?
Voto: 8,3/10
Il Milan può arrivare quarto, ma può anche diventare una delle grandi sorprese del campionato.
Como, ormai non è più una sorpresa: 8,1
Il Como merita un capitolo a parte.
Dopo una stagione straordinaria chiusa al quarto posto, la squadra di Cesc Fàbregas si presenta al via con l'obiettivo di dimostrare che il risultato dello scorso anno non è stato casuale.
Il club ha soprattutto conservato Nico Paz, operazione fondamentale per mantenere qualità e fantasia nella trequarti. Sono arrivati inoltre giocatori importanti come Trevoh Chalobah.
Il problema sarà la Champions League: giocare ogni tre giorni è completamente diverso rispetto alla stagione precedente.
Voto: 8,1/10
Se regge il doppio impegno, il Como può ancora stupire.
Fiorentina, progetto giovane e ambizioso: 8,0
La Fiorentina è una delle squadre che più incuriosiscono.
Il club ha scelto di investire pesantemente sui giovani, costruendo una rosa con prospettiva e qualità. Fabio Grosso avrà il compito di trasformare questo talento in una squadra equilibrata.
La viola ha ambizioni europee e, sulla carta, dispone di una rosa molto più profonda rispetto alle ultime stagioni.
Il rischio è quello tipico delle squadre molto giovani: entusiasmo e qualità possono portare lontano, ma anche qualche passaggio a vuoto.
Voto: 8,0/10
Per noi è una seria candidata alla Champions.
Atalanta, il post-Gasperini è la vera incognita: 7,8
L'Atalanta resta forte, ma la fine dell'era Gasperini e l'arrivo di Maurizio Sarri rappresentano un cambiamento enorme.
Il materiale tecnico non manca: Carnesecchi, Scalvini, Ederson, De Ketelaere, Scamacca e Raspadori sono giocatori di primo livello.
Il problema sarà il tempo necessario per assimilare una filosofia completamente diversa.
Voto: 7,8/10
Può lottare per l'Europa, ma oggi è difficile inserirla tra le favorite per il titolo.
Bologna e Lazio, Europa possibile ma con qualche dubbio
Il Bologna parte con un 7,4. La squadra ha perso alcuni elementi importanti, ma conserva una struttura competitiva e può ancora puntare alla parte sinistra della classifica.
La Lazio, invece, riceve un 7,1. L'arrivo di Gennaro Gattuso rappresenta una novità importante, ma la rosa non sembra ancora allo stesso livello delle principali concorrenti europee.
La lotta salvezza
Dietro le big, la situazione appare molto più equilibrata.
Il Torino merita un 6,9 e potrebbe essere una delle squadre più interessanti della metà classifica. Il Genoa di Daniele De Rossi riceve 6,8, mentre Sassuolo e Udinese partono rispettivamente da 6,7 e 6,6.
Più delicata la situazione di Parma (6,5), Cagliari (6,4) e Venezia (6,2).
Tra le neopromosse, Monza e Frosinone sembrano partire leggermente indietro rispetto al resto del gruppo. Il Lecce, con 5,8, è invece la squadra che oggi vediamo maggiormente a rischio.
La nostra griglia di partenza
Squadra Voto Obiettivo
Inter 9,2 Scudetto
Napoli 8,8 Scudetto
Roma 8,5 Champions
Juventus 8,4 Champions
Milan 8,3 Champions
Como 8,1 Europa/Champions
Fiorentina 8,0 Champions/Europa
Atalanta 7,8 Europa
Bologna 7,4 Europa
Lazio 7,1 Europa
Torino 6,9 Metà classifica
Genoa 6,8 Salvezza tranquilla
Sassuolo 6,7 Salvezza
Udinese 6,6 Salvezza
Parma 6,5 Salvezza
Cagliari 6,4 Salvezza
Venezia 6,2 Salvezza
Monza 6,1 Salvezza
Frosinone 5,9 Salvezza
Lecce 5,8 Salvezza
Inter favorita, ma il campionato promette equilibrio
La sensazione alla vigilia è che l'Inter parta ancora davanti a tutti. I nerazzurri hanno continuità, qualità e una struttura consolidata. Dietro, però, la situazione è tutt'altro che scontata.
Napoli, Roma, Juventus e Milan hanno tutte motivazioni enormi e, soprattutto, allenatori nuovi o progetti profondamente rinnovati. Subito dietro ci sono Como e Fiorentina, due squadre che potrebbero rappresentare le grandi sorprese della stagione.
Il dato più interessante è proprio questo: non c'è una sola squadra che sembri nettamente superiore alle altre.
La Serie A 2026/27 parte quindi con una certezza e molte domande.
La certezza è l'Inter favorita.
Le domande sono tutte le altre.
E da oggi, finalmente, sarà il campo a dare le risposte.

