L’ultima giornata di Serie A 2025-26 ha regalato emozioni, colpi di scena e verdetti pesantissimi. La corsa Champions si è trasformata in una battaglia all’ultimo respiro tra Juventus, Milan, Roma e Como, mentre il Napoli ha chiuso la stagione con una vittoria che certifica il secondo posto.
La grande sorpresa? Il clamoroso approdo del Como in Champions League insieme alla Roma, mentre Juventus e Milan restano fuori dalla competizione europea più prestigiosa.
Roma da Champions: maturità e continuità
La squadra giallorossa ha fatto il suo dovere vincendo sul campo del Verona con una prestazione solida e concreta. Decisivi Malen ed El Shaarawy, protagonisti del successo che ha consegnato alla Roma il terzo posto finale.
Dopo una stagione fatta di alti e bassi, la Roma ha trovato continuità proprio nel momento decisivo. Le ultime settimane hanno mostrato una squadra più compatta, cinica e capace di gestire la pressione.
Per i tifosi romanisti è il ritorno nell’élite europea, un traguardo fondamentale anche in ottica mercato e crescita del progetto tecnico.
Como, il miracolo è realtà
La favola più bella della stagione porta la firma del Como di Cesc Fabregas. Il netto 4-1 contro la Cremonese ha completato un capolavoro sportivo: quarto posto e storica qualificazione in Champions League.
A inizio anno nessuno avrebbe immaginato un finale simile. Il Como ha costruito il suo successo su organizzazione, entusiasmo e qualità di gioco. Fabregas ha dato identità a una squadra capace di sorprendere tutte le grandi del campionato.
La qualificazione europea rappresenta uno dei risultati più incredibili degli ultimi anni in Serie A.
Juventus, stagione fallita
Per la Juventus il pareggio nel derby contro il Torino è il simbolo perfetto di una stagione deludente. I bianconeri avevano bisogno di una vittoria e di risultati favorevoli dagli altri campi, ma non sono riusciti a fare il proprio dovere.
Il sesto posto finale lascia la Juve fuori dalla Champions League, un fallimento sportivo ed economico difficile da accettare per un club abituato a ben altri obiettivi.
Le critiche alla squadra e alla gestione tecnica sono già iniziate, e l’estate potrebbe portare cambiamenti profondi.
Milan, crollo nel momento decisivo
Anche il Milan saluta la Champions nel peggiore dei modi. La sconfitta casalinga contro il Cagliari ha gelato San Siro e scatenato la contestazione dei tifosi.
I rossoneri erano partiti bene, ma il crollo nella seconda parte di stagione è stato evidente. La squadra di Allegri ha perso brillantezza e sicurezza proprio quando servivano nervi saldi e continuità.
Dopo il match, lo stesso Allegri si è assunto le responsabilità del fallimento europeo, aprendo interrogativi sul futuro tecnico del club.
Napoli, vittoria e addio a Conte
Il Napoli ha chiuso il campionato con un successo per 1-0 contro l’Udinese, blindando il secondo posto alle spalle dell’Inter campione d’Italia.
Ma il vero terremoto è arrivato dopo la partita: Antonio Conte ha annunciato il suo addio al club. Una notizia che cambia completamente gli scenari futuri del Napoli.
Conte lascia dopo aver riportato entusiasmo e competitività, ma le tensioni interne e alcune divergenze con la società hanno portato alla separazione.
Una Serie A sempre più imprevedibile
Questa ultima giornata ha confermato quanto la Serie A sia diventata equilibrata e imprevedibile. Le big tradizionali hanno perso terreno, mentre realtà emergenti come il Como hanno dimostrato che con idee, organizzazione e coraggio si può competere ai massimi livelli.
La stagione si chiude quindi con nuove gerarchie, tante domande per Juventus e Milan e una certezza: il prossimo campionato promette ancora spettacolo.

