Il Canada incorona ancora una volta Andrea Kimi Antonelli. Sul circuito di Montréal, il diciannovenne bolognese ha conquistato la quarta vittoria consecutiva della stagione 2026 di Formula 1, confermandosi il nuovo volto dominante del mondiale. Una gara intensa, ricca di colpi di scena, che ha consacrato definitivamente il talento italiano come uomo da battere.
Partito nelle posizioni di vertice, Antonelli ha combattuto per gran parte della corsa con il compagno di squadra George Russell, protagonista di un acceso duello interno in casa Mercedes. La svolta è arrivata al 30° giro, quando Russell è stato costretto al ritiro per un problema tecnico alla power unit. Da quel momento Antonelli ha preso il controllo della gara, amministrando con lucidità il vantaggio fino alla bandiera a scacchi.
Alle sue spalle ha chiuso un ottimo Lewis Hamilton, autore del miglior risultato stagionale con la Ferrari, mentre il campione del mondo Max Verstappen ha completato il podio in terza posizione. Buona anche la prova di Charles Leclerc, quarto al traguardo.
La vittoria canadese ha anche un peso storico enorme. Antonelli è infatti diventato il primo pilota italiano dai tempi di Alberto Ascari a conquistare quattro successi consecutivi in Formula 1, entrando inoltre in una statistica mai vista: nessun pilota nella storia aveva ottenuto le sue prime quattro vittorie una dietro l’altra.
Il dominio della Mercedes continua dunque a impressionare in questo avvio di stagione. Con il successo di Montréal, Antonelli allunga ulteriormente nella classifica mondiale e alimenta sempre più il sogno italiano di riportare un titolo piloti in Italia dopo decenni di attesa. A soli 19 anni, il talento di Bologna non è più soltanto una promessa: è già realtà.

