La corsa allo Scudetto LBA 2026 è ufficialmente iniziata e Gara 1 dei quarti di finale ha già regalato spettacolo, sorprese e segnali molto chiari. Olimpia Milano e Virtus Bologna hanno confermato il proprio status da favorite imponendosi con autorità, mentre la grande sorpresa del weekend arriva da Pallacanestro Trieste, capace di espugnare Brescia in volata. Vittoria importante anche per Reyer Venezia, che difende il fattore campo contro Tortona.
Milano domina Reggio Emilia: Shields e Guduric guidano l’Olimpia
L’EA7 Emporio Armani Milano inaugura i playoff con una vittoria convincente contro Pallacanestro Reggiana: 96-84 il finale al Forum.
Dopo un avvio equilibrato, Milano ha cambiato marcia già nel primo quarto grazie alle triple di Shields, Guduric e Mannion. La squadra di Ettore Messina ha alzato l’intensità difensiva, trasformando recuperi e transizioni in punti facili e costruendo rapidamente un vantaggio superiore alla doppia cifra.
Reggio Emilia ha provato più volte a rientrare in partita, trascinata soprattutto da un eccellente Barford e dalle giocate di Caupain ed Echenique. Nel terzo quarto gli ospiti erano riusciti persino a tornare sotto la doppia cifra grazie alle bombe di Rossato e alla fisicità nel pitturato, ma ogni tentativo di rimonta è stato immediatamente respinto.
Nel finale, Diop e Bolmaro hanno chiuso definitivamente i conti dalla lunetta, mentre LeDay e Nebo hanno garantito solidità sotto canestro. Milano porta così a casa Gara 1 mostrando profondità, esperienza e grande qualità offensiva.
Trieste sbanca Brescia: colpo esterno clamoroso
La sorpresa più grande arriva dal PalaLeonessa, dove Trieste espugna il campo della Germani Brescia con un incredibile 90-92 finale.
La partita è stata equilibratissima dall’inizio alla fine, con continui cambi di inerzia e un ritmo altissimo. Brescia sembrava aver preso il controllo nel terzo periodo grazie alle giocate di Della Valle, Ndour e Ivanovic, ma Trieste non ha mai smesso di rispondere.
Nel quarto periodo è emersa tutta la lucidità della formazione giuliana. Brown, Ross e Uthoff hanno firmato i canestri decisivi nei possessi più pesanti, mentre Brescia si è aggrappata fino all’ultimo alle invenzioni di Della Valle.
Il finale è stato drammatico: Ivanovic aveva riportato il punteggio sul 90-90 a trenta secondi dalla sirena, ma nell’azione successiva Ross ha trovato il layup del nuovo vantaggio triestino. L’ultima conclusione di Della Valle per forzare l’overtime si è spenta sul ferro, consegnando così Gara 1 a Trieste.
Un successo pesantissimo per i giuliani, che ora hanno immediatamente ribaltato il fattore campo.
Virtus Bologna travolgente: Trento annichilita
La prestazione più dominante del weekend porta la firma della Virtus Bologna, che travolge Aquila Basket Trento con un netto 102-71.
Dopo un primo quarto competitivo, la Virtus ha progressivamente demolito la resistenza trentina grazie a una prova offensiva devastante. Edwards è stato incontenibile tra penetrazioni e triple, mentre Hackett, Vildoza e Alston hanno punito sistematicamente la difesa ospite dall’arco.
Trento aveva provato a rientrare nel terzo periodo con Jogela e Jakimovski, arrivando fino al -13, ma Bologna ha immediatamente ristabilito le distanze con una pioggia di triple che ha definitivamente spezzato la partita.
Nell’ultimo quarto la squadra di coach Banchi ha dilagato oltre i trenta punti di vantaggio, mostrando tutto il proprio potenziale offensivo e candidandosi con forza come una delle principali favorite per il titolo.
Venezia soffre ma piega Tortona
Più complicata del previsto la vittoria della Reyer Venezia contro Derthona Basket. Al Taliercio finisce 89-82 dopo una gara intensa e ricca di parziali.
L’avvio è stato molto equilibrato, con Tortona trascinata dalle triple di Vital e Strautins e Venezia capace di rispondere con Parks, Cole e Tessitori. Nel secondo quarto gli orogranata hanno però cambiato ritmo grazie alla presenza dominante di Horton sotto canestro e alle accelerazioni di Parks.
La Reyer era arrivata anche sul +18 nell’ultimo periodo, ma Tortona non ha mai smesso di crederci. Hubb, Baldasso e Vital hanno riaperto completamente il match nel finale, riportando gli ospiti fino al -4 a meno di un minuto dalla sirena.
Nel momento decisivo, però, è stato ancora Tyler Ennis Cole a prendersi la scena, firmando i canestri che hanno blindato Gara 1 e mantenuto il fattore campo nelle mani veneziane.
Gara 1 lancia i primi segnali playoff
Le prime sfide dei playoff LBA 2026 hanno già evidenziato valori tecnici molto chiari. Milano e Virtus sembrano avere qualcosa in più rispetto alla concorrenza per profondità ed esperienza, ma Trieste ha immediatamente dimostrato di poter essere la mina vagante della postseason.
Venezia, invece, ha confermato tutto il proprio carattere in una serie che promette equilibrio fino all’ultimo possesso.
E se queste erano soltanto le prime quattro partite dei playoff, il livello di intensità visto in Gara 1 lascia immaginare una corsa Scudetto lunga, durissima e spettacolare.

