La 18ª giornata della Serie A Unipol 2025/26 regala emozioni forti, finali al cardiopalma e risultati che incidono in modo concreto sulla corsa playoff e sulla lotta salvezza. Tra il colpo di Trento a Bologna, il blitz di Brescia a Milano e la solidità mostrata da Reggio Emilia, il campionato conferma il suo equilibrio e l’alto tasso di spettacolo.
Trento espugna Bologna: rimonta e sorpasso nel finale
Il colpo di giornata arriva alla Segafredo Arena, dove la Dolomiti Energia Trento supera l’Olidata Bologna 85-87 al termine di una sfida dai due volti. La Virtus domina a lungo, toccando anche il +15 nel terzo quarto trascinata da Edwards, Diarra e Niang, ma cala alla distanza. Trento cresce progressivamente grazie alla presenza nel pitturato di Bayehe e alla qualità di Battle, che nel finale si prende la scena con la tripla del sorpasso decisivo. L’ultimo tiro di Hackett non trova il ferro giusto e consegna a Trento una vittoria pesantissima, costruita con carattere e lucidità nei momenti chiave.
Brescia corsara all’Allianz Cloud
Altro risultato di grande peso è il successo della Germani Brescia sul campo dell’EA7 Emporio Armani Milano per 81-90. Una partita intensa e combattuta, risolta nel finale dall’esperienza e dal talento di Della Valle, autentico protagonista con due triple consecutive negli ultimi minuti. Milano resta avanti a lungo, ma paga qualche errore di troppo nel momento decisivo, mentre Brescia dimostra solidità mentale e organizzazione, portando a casa due punti di enorme valore in chiave classifica.
Reggio Emilia troppo forte per Varese
Netto e autoritario il successo della UNA Hotels Reggio Emilia sull’Openjobmetis Varese (61-76). Dopo un primo tempo già indirizzato, la squadra di coach Priftis accelera definitivamente nella ripresa grazie alla fisicità di Echenique e Thor e alla qualità perimetrale di Caupain e Brown. Varese prova a rientrare con Iroegbu e Moore, ma il divario resta sempre consistente. Una vittoria che conferma la solidità e la continuità di Reggio Emilia.
Sassari dilaga contro Cremona
Spettacolo e punti al PalaSerradimigni, dove la Dinamo Sassari travolge la Vanoli Cremona 104-86. I sardi costruiscono il successo con un attacco fluido e bilanciato, trovando risposte da Visconti, McGlynn, Thomas e Pullen. Cremona prova a rientrare più volte grazie a Durham e Willis, ma Sassari mantiene sempre il controllo, scollinando oltre i 20 punti di vantaggio e chiudendo senza affanni.
Trieste solida, Treviso ko
Importante successo interno per Trieste, che supera Treviso 84-76 al termine di una gara intensa. I giuliani trovano punti pesanti da Brown, Ross e Ramsey, mentre Sissoko fa la differenza nel pitturato nei momenti chiave. Treviso resta agganciata fino agli ultimi minuti grazie a Cappelletti e Radosevic, ma paga alcune palle perse decisive nel finale. Due punti fondamentali per Trieste nella corsa alla parte centrale della classifica.
Venezia soffre ma passa a Cantù
Colpo esterno anche per la Reyer Venezia, che espugna Desio battendo Cantù 81-86. Dopo un primo tempo dominato dagli orogranata, Cantù rientra con orgoglio arrivando fino al -1, ma nel finale emergono l’esperienza e la profondità del roster veneziano. Parks, Cole e Valentine sono decisivi nel gestire i possessi caldi e spegnere la rimonta brianzola.
Udine beffa Tortona allo scadere
Finale amarissimo per Tortona, che cade in casa contro Udine 79-80. Dopo una gara equilibrata e combattuta, è Alibegovic a firmare la tripla decisiva a 5” dalla fine, ribaltando il risultato. L’ultimo tentativo di Vital si spegne sul ferro, consegnando a Udine una vittoria di enorme valore morale e di classifica.
Una giornata che pesa
La 18ª giornata conferma una Serie A equilibrata e imprevedibile, dove ogni possesso può cambiare il destino di una partita. Le vittorie esterne di Trento, Brescia, Venezia e Udine ridisegnano la classifica e aumentano la pressione sulle big. Con il campionato ormai entrato nella fase calda, ogni turno diventa decisivo: lo spettacolo, intanto, non manca mai.

