Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano – Savino Del Bene Scandicci 3-0 (31-29, 26-24, 27-25)
Una finale epica, degna del palcoscenico e delle protagoniste. Davanti a 25.000 spettatori in due giorni e ai 12.853 della finalissima (record assoluto), l’Inalpi Arena di Torino si veste a festa per il grande volley femminile e incorona ancora una volta la Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano, che conquista l’ottava Coppa Italia della sua storia, la settima consecutiva, portando a 30 i trofei complessivi del club.
Stelle in campo e grandi aspettative
È la decima finale di Coppa Italia per le Pantere, che ritrovano Scandicci nella replica dell’atto conclusivo del recente Mondiale per Club. Conegliano arriva all’appuntamento dopo il netto 3-0 su Novara, mentre la Savino del Bene ha bisogno del tie-break per superare Chieri.
Coach Santarelli conferma il sestetto tipo:
Wolosz-Haak, Gabi-Zhu, Chirichella-Fahr, libero Moki De Gennaro.
Coach Gaspari risponde con Ongjenovic-Antropova, Bosetti-Skinner, Nwakalor-Weitzel, libero Castillo.
Primo set infinito: 31-29 Pantere
Conegliano parte fortissimo (4-0), ma Scandicci resta agganciata e sorpassa con Antropova. Il set è un concentrato di volley di altissimo livello: ace, muri, difese spettacolari e scambi interminabili. Le toscane provano l’allungo (13-16), le Pantere rientrano con Zhu e i muri di Gabi e Fahr.
Si va ai vantaggi dopo un set ball annullato da Gabi. Alla quarta occasione Conegliano chiude: pallonetto di Haak e muro Gabi-Fahr per il 31-29. Applausi a scena aperta.
Secondo set: rimonta e carattere
Scandicci scatta avanti (2-6), ma il time-out di Santarelli cambia l’inerzia. De Gennaro difende l’impossibile, Haak diventa il terminale offensivo principale e la sfida con Antropova infiamma l’arena.
L’ingresso di Franklin dalla panchina ridà slancio alle toscane (19-22), ma nel finale è Gabi-show: la brasiliana martella senza pietà e Conegliano chiude con un parziale di 6-1, 26-24 e 2-0.
Terzo set: ancora vantaggi, ancora Conegliano
Equilibrio totale anche nel terzo parziale. Gaspari prova il doppio cambio, ma le Pantere rispondono con Fahr al centro e le solite certezze in banda. Scandicci arriva al set point (23-24), annullato da una monumentale Gabi.
Ai vantaggi ci pensa Zhu a inventare i colpi decisivi, prima del muro finale di Chirichella che fa esplodere l’Inalpi Arena: 27-25, 3-0 e festa gialloblù.
Gabi MVP, Pantere leggendarie
Gabi è l’MVP della Final Four e top scorer della finale con 22 punti e 3 muri, ma il successo è corale: Wolosz illumina il gioco, Haak è decisiva nei momenti chiave, De Gennaro guida la difesa, il muro fa la differenza quando conta.
Il Prosecco può scorrere ancora
Arriva così a Torino il primo trofeo stagionale per Conegliano. L’ottava Coppa Italia, la settima di fila, conferma una dinastia che continua a dettare legge nel volley italiano ed europeo.
Le Pantere sono tornate.
E il Prosecco DOC può scorrere ancora a fiumi

