La Formula 1 ha scritto una nuova pagina della propria storia a Madrid. Nel primo Gran Premio disputato sul nuovo circuito del Madring, è stato ancora una volta Andrea Kimi Antonelli a prendersi la scena. Il pilota italiano della Mercedes ha conquistato la sua ottava vittoria stagionale, precedendo al traguardo Max Verstappen e Lando Norris.
Un successo pesante non soltanto per il risultato, ma soprattutto per le conseguenze nella lotta al titolo mondiale. Antonelli ha infatti ulteriormente allungato in classifica, portando il proprio vantaggio sul compagno di squadra George Russell a 81 punti dopo 14 appuntamenti del campionato.
Norris parte davanti, ma la gara cambia con la Safety Car virtuale
Il weekend madrileno era iniziato nel migliore dei modi per Lando Norris. Il pilota McLaren aveva conquistato la pole position al termine di una qualifica combattutissima, precedendo proprio Antonelli di appena 11 millesimi. Alle loro spalle Max Verstappen, Lewis Hamilton e Charles Leclerc.
In gara Norris è riuscito a mantenere la prima posizione nelle fasi iniziali, costruendo un buon margine sugli inseguitori. La situazione è però cambiata improvvisamente al quattordicesimo giro, quando il ritiro di Lance Stroll ha provocato l'ingresso della Virtual Safety Car.
Antonelli ha sfruttato immediatamente la situazione per rientrare ai box. Norris, invece, non è riuscito a imboccare la pit lane nel momento giusto e ha perso così il vantaggio costruito nei primi giri. Una situazione che ha completamente cambiato l'ordine della gara.
Antonelli non sbaglia nulla
Da quel momento in poi, il pilota Mercedes ha gestito la corsa con grande maturità. Alle sue spalle Verstappen ha provato a mantenere il ritmo, mentre Norris si è ritrovato costretto a inseguire dopo aver perso la leadership.
L'italiano ha tagliato il traguardo con oltre quattro secondi di vantaggio su Verstappen, conquistando così il primo successo nella storia del Madring. Norris ha completato il podio in terza posizione.
Per Antonelli si tratta dell'ottavo successo del 2026, un dato impressionante per un pilota di appena 20 anni. La vittoria di Madrid conferma inoltre il dominio Mercedes nella stagione e rende sempre più concreta la possibilità di vedere un italiano lottare fino alla fine per il titolo mondiale.
Ferrari ai piedi del podio, giornata difficile per Hamilton
Alle spalle del podio ha chiuso Charles Leclerc. Il monegasco della Ferrari ha concluso al quarto posto, davanti a George Russell, quinto.
Gara decisamente più complicata invece per Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo è stato costretto al ritiro a causa di un problema ai freni, perdendo così l'opportunità di conquistare punti importanti in una fase delicata della stagione.
Anche i piloti spagnoli non hanno potuto festeggiare davanti al pubblico di casa. Fernando Alonso ha chiuso lontano dalle posizioni di vertice, mentre Carlos Sainz ha vissuto un altro weekend difficile, iniziato già in salita dopo la penalizzazione ricevuta in qualifica.
Il Madring divide: spettacolare fuori, meno in pista
Il debutto del nuovo circuito madrileno ha regalato un colpo d'occhio impressionante. Il Gran Premio ha fatto registrare il tutto esaurito, con 353.000 spettatori presenti nell'arco del weekend. Un risultato che conferma l'enorme interesse generato dall'arrivo della Formula 1 nella capitale spagnola.
Sul piano sportivo, però, il nuovo tracciato ha lasciato qualche dubbio. Le caratteristiche del circuito hanno infatti reso difficili i sorpassi e diversi piloti hanno evidenziato i limiti della pista sotto questo aspetto. Verstappen, tra gli altri, ha sottolineato la necessità di coinvolgere maggiormente i piloti nella progettazione dei circuiti del futuro.
Il Madring, dunque, dovrà probabilmente essere perfezionato per trasformare uno spettacolo straordinario sugli spalti in una gara altrettanto spettacolare in pista.
Antonelli vede il Mondiale
Al di là delle caratteristiche del circuito, però, il protagonista assoluto del weekend è stato ancora una volta Kimi Antonelli.
L'italiano ha conquistato la sua ottava vittoria stagionale e ha aumentato ulteriormente il proprio vantaggio in classifica. Mercedes guida inoltre il Mondiale Costruttori con 503 punti, davanti a Ferrari con 358 e McLaren con 306.
Il campionato è quindi sempre più nelle mani del giovane talento italiano. Madrid rappresenta un altro passo importante verso quello che potrebbe diventare il primo titolo mondiale della carriera di Antonelli.
La Formula 1 tornerà in pista il 26 settembre in Azerbaigian, dove la sfida per il titolo continuerà su uno dei circuiti più particolari e imprevedibili dell'intero calendario.