Serie A, seconda giornata: sei squadre a punteggio pieno. Il Como sorprende il Napoli, crisi Fiorentina

Scritto il 01/09/2026
da Sporteaker Team


La Serie A 2026/27 comincia a regalare le prime indicazioni. Dopo appena due giornate è ancora presto per parlare di gerarchie definitive, ma il secondo turno del campionato ha già lasciato in eredità diversi segnali interessanti: Inter, Milan, Juventus, Roma, Atalanta e Lazio sono le sei squadre ancora a punteggio pieno, mentre il Como firma il colpo più importante del weekend espugnando il Maradona.

Se da una parte le big iniziano a prendere ritmo, dall'altra c'è chi è già costretto a interrogarsi. È il caso soprattutto della Fiorentina, travolta dal Frosinone nel giorno del centenario e ancora ferma a zero punti.

Inter, Milan, Juventus e Lazio: quattro modi diversi per vincere

In vetta alla classifica ci sono quattro squadre a quota sei punti. Inter, Milan, Juventus e Lazio hanno tutte centrato la seconda vittoria consecutiva, ma lo hanno fatto attraverso prestazioni molto diverse.

L'Inter di Cristian Chivu ha superato il Cagliari per 1-0 grazie al solito Hakan Calhanoglu. Il centrocampista turco, già decisivo nella prima giornata contro il Monza, ha firmato al 9' il gol che ha permesso ai nerazzurri di portare a casa altri tre punti. Una vittoria meno spettacolare rispetto al 4-1 dell'esordio, ma forse proprio per questo significativa: una grande squadra deve saper vincere anche quando la partita non scorre sui binari preferiti.

Il Milan aveva invece già aperto il secondo turno battendo 2-0 il Venezia. Dopo il successo contro il Torino nella prima giornata, la squadra di Amorin si conferma quindi una delle protagoniste del primissimo scorcio di campionato.

La Juventus non ha avuto problemi contro il Parma. All'Allianz Stadium è arrivato un 2-0 firmato da Nico Gonzalez e Koopmeiners, risultato che permette ai bianconeri di mantenere il passo delle prime.

La sorpresa più particolare è però la Lazio. La squadra di Gennaro Gattuso ha battuto 1-0 il Genoa grazie a un gol di Frattesi, conquistando così la seconda vittoria consecutiva dopo quella ottenuta a Bologna all'esordio. Sei punti e zero gol subiti: per i biancocelesti l'inizio non poteva essere migliore.

Il Como sbanca il Maradona: Fàbregas firma il colpo della giornata

Se bisogna scegliere la copertina della seconda giornata, però, il nome è quello del Como.

La squadra di Cesc Fàbregas ha espugnato il Maradona battendo 2-1 il Napoli di Massimiliano Allegri. Una partita spettacolare soprattutto nel primo tempo, terminato con il Como avanti grazie alle reti di Baturina e Douvikas, intervallate dal momentaneo pareggio di Højlund.

Il Napoli ha provato a reagire nella ripresa, ma il Como ha resistito fino al triplice fischio. Nel finale è arrivato anche il gol annullato a Lobotka, che avrebbe potuto cambiare completamente il destino della partita.

Per Allegri arriva così la prima sconfitta ufficiale sulla panchina del Napoli, mentre Fàbregas può festeggiare una vittoria dal peso enorme. Dopo il pareggio con l'Udinese nella prima giornata, i lariani salgono a quattro punti e dimostrano di poter essere una squadra tutt'altro che semplice da affrontare.

Fiorentina, è già crisi?

La vera grande delusa del weekend è però la Fiorentina.

Nel giorno del centenario, davanti al proprio pubblico, la squadra viola è stata travolta 3-0 dal Frosinone. Un risultato pesantissimo, soprattutto perché arriva dopo il 4-0 subito contro la Roma nella prima giornata.

Due partite, sette gol incassati e zero punti: l'inizio della nuova Fiorentina di Fabio Grosso è decisamente complicato.

Eppure il risultato del Franchi racconta solo in parte la partita. La Fiorentina ha costruito diverse occasioni e ha avuto il 59,6% di possesso palla, ma ha pagato a caro prezzo la propria inefficacia offensiva. Il Frosinone, al contrario, è stato cinico e organizzato, trovando tre reti con la doppietta di Raimondo e il gol di Bracaglia.

Per i ciociari, invece, è una vittoria che cambia completamente il volto dell'inizio di stagione. Dopo la sconfitta di misura contro la Juventus, il Frosinone conquista i primi tre punti e lo fa con una prestazione autoritaria in uno degli stadi più importanti d'Italia.

Udinese e Sassuolo, segnali incoraggianti

Tra le squadre che hanno iniziato a sorprendere c'è anche l'Udinese.

I friulani hanno battuto 3-2 il Monza in una partita ricchissima di gol, portandosi a quattro punti in classifica. L'Udinese aveva già fermato il Como nella prima giornata e ora conferma di poter essere una delle squadre più interessanti della parte medio-alta della classifica.

Buona anche la prestazione del Sassuolo, che ha superato 2-1 il Torino. Volpato e Berardi hanno firmato la rimonta emiliana dopo il momentaneo pareggio di Comuzzo. Per Berardi, in particolare, il ritorno al gol rappresenta un segnale importante dopo i problemi fisici che avevano condizionato la preparazione estiva.

Roma, è la rivelazione del campionato?

La seconda giornata si è chiusa lunedì sera con due partite.

La Roma ha ritrovato il sorriso del bel gioco travolgendo 4-0 il Lecce. Dopo la netta vittoria all'esordio contro la Fiorentina, i giallorossi hanno reagito nel modo migliore possibile, conquistando tre punti e una vittoria che può dare fiducia al gruppo.

Nell'altra sfida serale l'Atalanta ha battuto 1-0 il Bologna grazie alla rete di Samardzic. Un successo importante per la squadra bergamasca, che sale a quota tre punti e lascia invece il Bologna ancora fermo a zero.

La classifica dopo due giornate

Al comando ci sono dunque Inter, Milan, Juventus, Lazio, Roma e Atalanta con 6 punti. Subito dietro troviamo Udinese e Como a quota 4.

A tre punti ci sono , Frosinone, Lecce, Napoli, Sassuolo e Cagliari. Ancora senza vittorie, invece, Bologna, Torino, Parma, Genoa, Monza, Venezia e Fiorentina.

Naturalmente siamo soltanto all'inizio. Due giornate non possono ancora stabilire quali saranno le squadre da scudetto, quelle da Champions o quelle destinate alla lotta salvezza. Ma qualche tendenza inizia già a emergere.

E adesso arriva il primo vero test

La terza giornata potrebbe già offrire indicazioni ancora più interessanti.

Il programma propone infatti Inter-Napoli, una sfida che metterà di fronte una delle quattro capolista e una squadra che arriva dalla sorprendente sconfitta interna contro il Como. Ci sarà poi Juventus-Milan, primo grande scontro diretto della stagione tra due squadre ancora a punteggio pieno.

Da seguire anche Roma-Atalanta e Udinese-Lazio, mentre la Fiorentina sarà chiamata a reagire contro il Torino.

Insomma, il campionato è appena iniziato ma la Serie A ha già acceso i motori. Quattro squadre in vetta, un Como capace di espugnare il Maradona e una Fiorentina ancora alla ricerca della propria identità.

E se queste sono le premesse, la sensazione è che il campionato 2026/27 abbia tutta l'intenzione di regalarci una stagione piena di sorprese.