Norris trionfa a Zandvoort: Verstappen fuori, Antonelli e Russell sul podio. La F1 saluta l’Olanda

Scritto il 24/08/2026
da Sporteaker team


Il Gran Premio d’Olanda 2026 ha regalato una delle gare più movimentate della stagione e, soprattutto, un finale simbolico: Lando Norris ha conquistato la vittoria nell’ultima edizione del GP di Zandvoort, mentre Max Verstappen ha visto sfumare la sua gara di casa già nelle prime fasi. Una domenica ricca di colpi di scena che ha confermato quanto il Mondiale sia ancora tutt’altro che deciso.

A Zandvoort, davanti al tradizionale mare arancione dei tifosi olandesi, Norris ha centrato la sua seconda vittoria consecutiva dopo quella ottenuta in Ungheria. Il pilota McLaren ha preceduto Kimi Antonelli e George Russell, completando una giornata straordinaria per Mercedes, capace di portare entrambe le proprie vetture sul podio.

L’incubo di Verstappen comincia al primo giro

Il momento più drammatico della gara è arrivato praticamente subito.

Max Verstappen, partito dalla settima posizione, ha perso il controllo della sua Red Bull alla fine del primo giro in una delle curve sopraelevate di Zandvoort. La vettura è finita contro le barriere, provocando una bandiera rossa e costringendo la direzione gara a interrompere la corsa.

L'incidente ha avuto un impatto enorme sulla gara. Verstappen, vincitore per tre volte del Gran Premio d'Olanda, è rimasto fortunatamente illeso ed è riuscito a uscire autonomamente dalla monoposto. Le condizioni della pista, rese particolarmente insidiose dalla pioggia caduta prima della partenza, hanno contribuito a rendere complicata la situazione.

Per il pubblico di casa è stato un colpo durissimo: l'idolo nazionale era già fuori dalla gara nel momento in cui il GP stava praticamente iniziando.

Norris prende il comando, ma Antonelli non molla

Dopo la ripartenza, Lando Norris ha cercato di imporre il proprio ritmo dalla pole position. La McLaren sembrava avere il passo necessario per controllare la gara, ma Kimi Antonelli ha dimostrato ancora una volta perché è il leader del campionato.

Il giovane italiano è riuscito a portarsi davanti a Norris durante la fase centrale della gara e ha mantenuto la prima posizione per gran parte dei 72 giri.

La situazione ha trasformato il GP in un duello tra due generazioni e due realtà molto diverse: da una parte il campione del mondo in carica Norris, dall'altra il giovanissimo Antonelli, protagonista di una stagione finora straordinaria con Mercedes.

Norris, però, non ha perso la calma.

Nel finale il pilota McLaren ha recuperato terreno e, dopo la ripartenza successiva a un'altra neutralizzazione, è riuscito a riprendersi la leadership. Da quel momento non ha più lasciato spazio alla Mercedes, tagliando il traguardo davanti ad Antonelli.

Norris, seconda vittoria consecutiva

Il successo di Zandvoort assume un significato particolare per Norris.

Il britannico ha conquistato la sua seconda vittoria consecutiva e la tredicesima della carriera, confermando di attraversare uno dei momenti migliori della sua esperienza in Formula 1.

La vittoria arriva inoltre in un momento delicato della stagione. Norris è ancora distante da Antonelli nella classifica mondiale, ma gli ultimi risultati hanno riaperto una porta che sembrava quasi chiusa.

Il distacco dal leader resta importante, ma la McLaren ha mostrato di poter tornare competitiva proprio nella fase decisiva del campionato.

E Norris sembra avere acquisito qualcosa che forse gli era mancato negli anni precedenti: maggiore sicurezza nelle proprie decisioni.

Mercedes festeggia con Antonelli e Russell

Dietro Norris è arrivata una doppietta Mercedes.

Kimi Antonelli ha chiuso al secondo posto, mentre George Russell ha completato il podio. Un risultato fondamentale per il team di Brackley e soprattutto per la classifica del campionato.

Antonelli continua infatti a guidare il Mondiale. Dopo Zandvoort, il giovane italiano mantiene un vantaggio di 59 punti nei confronti di Russell e Lewis Hamilton, che si trovano appaiati alle sue spalle.

Per Antonelli il secondo posto rappresenta quindi un risultato prezioso. Nonostante una vittoria sfuggita nel finale, il pilota Mercedes ha raccolto punti pesanti e ha limitato i danni nei confronti di Norris.

La sua stagione rimane comunque impressionante: dopo un inizio di campionato dominato, con cinque vittorie consecutive, il pilota italiano ha attraversato un periodo più complicato. Ma la leadership iridata è ancora saldamente nelle sue mani.

Ferrari, quarto posto per Hamilton

La Ferrari ha invece chiuso appena fuori dal podio.

Lewis Hamilton ha conquistato il quarto posto, precedendo il compagno di squadra Charles Leclerc. Per il sette volte campione del mondo è stato un risultato importante in ottica campionato, anche se il britannico avrebbe probabilmente sperato in qualcosa di più.

La Ferrari ha infatti mostrato un ritmo competitivo durante il weekend, ma alcune scelte strategiche hanno impedito alla squadra di trasformare la velocità mostrata in un risultato da podio.

Hamilton resta comunque pienamente coinvolto nella lotta per il titolo: il britannico è ora a 59 punti dalla vetta e, con ancora undici Gran Premi da disputare, la stagione è tutt'altro che chiusa.

Piastri soltanto sesto

Giornata più complicata invece per Oscar Piastri.

Il pilota McLaren, vincitore a Zandvoort nel 2025, questa volta ha dovuto accontentarsi della sesta posizione. Un risultato deludente soprattutto considerando il potenziale della McLaren.

A pesare è stato anche un problema durante il pit stop che gli ha fatto perdere tempo prezioso. Piastri ha così lasciato punti importanti per strada proprio mentre il compagno di squadra Norris sta cercando di rientrare nella lotta mondiale.

La classifica del GP

Il risultato finale del Gran Premio d'Olanda 2026:

  1. Lando Norris – McLaren
  2. Kimi Antonelli – Mercedes
  3. George Russell – Mercedes
  4. Lewis Hamilton – Ferrari
  5. Charles Leclerc – Ferrari
  6. Oscar Piastri – McLaren
  7. Liam Lawson – Red Bull
  8. Nico Hülkenberg – Audi
  9. Fernando Alonso – Aston Martin
  10. Pierre Gasly – Alpine

Norris ha completato i 72 giri in 2h04'44.859", con Antonelli a 11,536 secondi e Russell a 15,906.

Il Mondiale è ancora apertissimo

Il dato più interessante che arriva da Zandvoort riguarda proprio la classifica iridata.

Antonelli rimane al comando, ma Norris ha ridotto ulteriormente il distacco grazie alle vittorie consecutive di Budapest e Zandvoort. Anche Hamilton e Russell sono ancora pienamente coinvolti nella lotta.

Mercedes continua a essere considerata la squadra più completa, ma McLaren e Ferrari stanno progressivamente riducendo il divario. La situazione potrebbe quindi cambiare rapidamente nelle prossime gare.

Con undici appuntamenti ancora da disputare, il campionato è tutt'altro che deciso.

Addio Zandvoort

Il GP di domenica ha avuto anche un significato storico.

Quella del 2026 è stata infatti l'ultima edizione del Gran Premio d'Olanda prevista sul calendario di Formula 1. Dopo sei edizioni dal ritorno del circuito nel Mondiale, Zandvoort saluta la Formula 1 lasciando in eredità gare spettacolari, un'atmosfera unica e soprattutto una delle tifoserie più riconoscibili del Circus.

E non poteva esserci un modo più movimentato per chiudere il capitolo olandese: il padrone di casa Verstappen fuori al primo giro, una bandiera rossa, un duello Norris-Antonelli e una Mercedes con due piloti sul podio.

La vittoria di Norris non chiude soltanto il weekend olandese. Potrebbe rappresentare anche il momento in cui il Mondiale 2026 ha cambiato definitivamente direzione.

La Formula 1 lascia Zandvoort con una certezza: Kimi Antonelli è ancora davanti a tutti, ma Lando Norris non ha alcuna intenzione di arrendersi.