Una domenica da sogno per il motociclismo italiano. Sullo storico circuito del Mugello, Marco Bezzecchi ha conquistato una straordinaria vittoria nel Gran Premio d'Italia 2026, regalando ad Aprilia un successo storico davanti al pubblico di casa. Il pilota romagnolo ha preceduto il compagno di squadra Jorge Martín, completando una memorabile doppietta per la casa di Noale.
La gara è stata caratterizzata inizialmente dal dominio di Francesco Bagnaia, determinato a celebrare nel migliore dei modi il Gran Premio di casa della Ducati. Tuttavia, a dieci giri dalla conclusione, Bezzecchi ha sferrato l'attacco decisivo, superando il connazionale e prendendo il comando della corsa. Poco dopo anche Martín è riuscito a passare Bagnaia, consegnando ad Aprilia una storica doppietta sul circuito toscano.
Per Ducati il terzo posto di Bagnaia ha limitato i danni in una giornata che doveva essere di festa ma che si è trasformata in un trionfo della concorrenza. Alle sue spalle hanno chiuso il sorprendente Ai Ogura e Fabio Di Giannantonio, protagonisti di una prestazione solida e combattiva.
Grande attenzione anche per il ritorno del campione del mondo Marc Márquez, rientrato dopo un periodo di stop per infortunio. Lo spagnolo ha mostrato segnali incoraggianti ma ha preferito gestire la gara senza correre rischi eccessivi, chiudendo lontano dalla lotta per il podio.
Il weekend del Mugello aveva già evidenziato la forza di Aprilia. Bezzecchi aveva conquistato la pole position stabilendo un nuovo record della pista, mentre nella Sprint Race del sabato il successo era andato a Raúl Fernández, confermando l'eccellente stato di forma della moto italiana.
Con questa vittoria Bezzecchi rafforza la propria leadership nel campionato mondiale e lancia una candidatura sempre più credibile al titolo. Per Aprilia, invece, il successo al Mugello rappresenta molto più di una semplice vittoria: è la dimostrazione che nel 2026 la sfida alla Ducati è diventata una realtà concreta