Una doppietta di Ousmane Dembélé suggella la vittoria dei transalpini ad Anfield per la seconda stagione consecutiva.
La partita in breve: il PSG non dà scampo
Arne Slot può schierare dal primo minuto l'attaccante Alexander Isak, che torna titolare da dicembre. È proprio il nazionale svedese a rendersi pericoloso nelle prime fasi della partita svettando di testa su calcio d'angolo di Dominik Szoboszlai, ma la palla finisce dritta tra le braccia di Matvei Safonov.
I campioni in carica aumentano l'intensità, con Ousmane Dembélé che costringe Giorgi Mamardashvili a una parata poco ortodossa e sei minuti dopo calcia alto da distanza ravvicinata.
Poco dopo la mezz'ora, però, il Paris Saint-Germain deve ringraziare il capitano Marquinhos, che con un coraggioso intervento in scivolata impedisce a Virgil van Dijk di insaccare da zero metri dopo un'ottima parata di Safonov.
Dembélé porta quasi in vantaggio il PSG a pochi minuti dall'intervallo, ma il suo tiro di prima intenzione su respinta di Mamardashvili finisce sull'esterno della rete.
I padroni di casa iniziano il secondo tempo con più energia e impegnano Safonov con i subentrati Cody Gakpo e Rio Ngumoha. Poco meno di 90 secondi dopo il gol sfiorato da Ngumoha, un'azione di puro genio mette al sicuro il risultato per il PSG: al limite dell'area, Dembélé si crea lo spazio e trafigge Mamardashvili con un preciso sinistro, sventando ogni tentativo di rimonta del Liverpool. Nel recupero, il Pallone d'Oro firma la sua doppietta coronando una manovra corale.