LBA Napoli travolge, Milano solida, Reggio firma il colpo contro la Virtus

Scritto il 23/03/2026
da Sporteaker Team


La 23ª giornata della Serie A Unipol va in archivio con una domenica intensa, piena di ritmo e di segnali importanti per il prosieguo della stagione. Non è stata solo una giornata di risultati, ma una fotografia abbastanza chiara di come si stanno ridisegnando gli equilibri del campionato.

Tra certezze che si confermano e squadre che rilanciano le proprie ambizioni, il torneo entra sempre più nel vivo.

Milano accelera quando serve

L’Olimpia Milano porta a casa una vittoria importante contro la Dinamo Sassari, imponendosi 99-87.

Per lunghi tratti la partita resta in equilibrio, con Sassari capace di mettere in difficoltà i biancorossi grazie a ritmo e buone percentuali. Ma è nella ripresa che Milano cambia volto: più intensità difensiva, più lucidità in attacco e un parziale che spezza definitivamente la gara.

È il classico successo da squadra matura: senza dominare dall’inizio, ma colpendo nel momento giusto.

Napoli, che impatto: partita chiusa all’intervallo

Se c’è una squadra che ha davvero lasciato il segno, è la Napoli Basket.

Il 104-75 contro la Pallacanestro Varese racconta solo in parte il dominio visto in campo. Dopo i primi 20 minuti, il punteggio era già 47-19: una partita praticamente finita prima ancora di iniziare davvero.

Napoli gioca con energia, fiducia e grande fluidità offensiva. Quando riesce a correre così, diventa una squadra difficile da contenere per chiunque.

Reggio Emilia, la vittoria che pesa doppio

Il risultato più significativo arriva però dal PalaBigi, dove la Pallacanestro Reggiana supera con autorità la Virtus Bologna 84-70.

Dopo un avvio complicato, Reggio cambia completamente ritmo, trovando continuità dall’arco e grande presenza sotto canestro. Il terzo quarto indirizza definitivamente la partita, con la Virtus che prova a rientrare ma senza mai dare davvero la sensazione di poterla ribaltare.

È una vittoria che vale più dei due punti: per fiducia, per classifica e per il messaggio mandato al campionato.

Brescia e Venezia: vittorie da squadra solida

Continua a convincere la Pallacanestro Brescia, che passa sul campo della Aquila Basket Trento per 85-77. Una gara gestita con maturità, senza mai perdere davvero il controllo nonostante i tentativi di rimonta degli avversari.

Successo esterno anche per l’Reyer Venezia, che batte 84-78 la Pallacanestro Trieste al termine di una partita molto più complicata di quanto sembrasse inizialmente. Dopo aver dominato il primo tempo, Venezia subisce il ritorno di Trieste ma resta lucida nel finale.

Sono vittorie diverse, ma accomunate da un elemento: la capacità di restare in piedi nei momenti difficili.

Tortona domina, Treviso resiste

Netta, senza discussioni, la vittoria della Derthona Basket contro la Pallacanestro Cantù: 100-73.

Tortona controlla la gara dall’inizio alla fine, allungando progressivamente fino a chiudere con largo margine. Una prestazione solida, concreta, da squadra che sa esattamente cosa vuole.

Molto diversa invece la partita di Treviso, con la Treviso Basket che supera 97-94 la Vanoli Cremona al termine di un finale tesissimo.

Qui non c’è dominio, ma resistenza: Treviso costruisce il vantaggio, Cremona rientra più volte, e tutto si decide negli ultimi possessi. Una vittoria sporca, ma fondamentale.

Uno sguardo d’insieme

Dopo 23 giornate, la sensazione è chiara: la Serie A Unipol è tutt’altro che chiusa.

Milano resta un punto di riferimento, ma non è sola. Squadre come Brescia, Venezia e Tortona continuano a dare continuità, mentre Napoli e Reggio Emilia dimostrano di poter cambiare gli equilibri da un momento all’altro.

E poi ci sono le squadre in difficoltà, come la Virtus, chiamate ora a reagire in una fase della stagione in cui ogni passo falso pesa sempre di più.

Conclusione

La 23ª giornata non ha solo aggiornato la classifica: ha reso il campionato ancora più interessante.

Perché se è vero che alcune certezze restano, è altrettanto vero che ogni settimana può cambiare tutto.

Ed è proprio questo il bello di questa stagione