Nel ritorno degli ottavi di finale di UEFA Europa League, il Bologna si aggiudica la sfida tutta italiana contro la Roma e si qualifica ai quarti insieme a Nottingham Forest, Real Betis e Aston Villa.
Roma - Bologna 3-4 dts (tot. 4-5)
Una notte europea folle all’Olimpico premia il Bologna FC 1909, che elimina la AS Roma al termine di una battaglia decisa solo ai supplementari. I rossoblù partono forte e colpiscono con Jonathan Rowe, ma la risposta giallorossa arriva con Evan Ndicka. Nel recupero del primo tempo Federico Bernardeschi riporta avanti gli ospiti su rigore.
Nella ripresa il gol di Santiago Castro sembra indirizzare definitivamente la qualificazione, ma la Roma tira fuori l’orgoglio: prima accorcia con Donyell Malen, poi pareggia con Lorenzo Pellegrini. Ai supplementari, quando tutto sembra poter andare ai rigori, è Nicolò Cambiaghi a trovare il gol che vale i quarti: impresa Bologna.
Midtjylland - Nottingham Forest 1-2 (dcr 0-3)
Il Nottingham Forest FC soffre ma dimostra grande freddezza nei momenti chiave. Dopo una gara equilibrata, Nicolás Domínguez firma il gol che rimette tutto in parità nel doppio confronto. Poco dopo Ryan Yates completa la rimonta con un tiro potente dalla distanza.
Il FC Midtjylland non molla e trova il pareggio che porta la sfida ai supplementari e poi ai rigori. Dal dischetto però è un monologo inglese: il Forest segna tre volte e non concede nulla, staccando con autorità il pass per i quarti.
Aston Villa - Lille 2-0 (tot. 3-0)
Prestazione solida e intelligente dell’Aston Villa FC, che controlla il match e colpisce al momento giusto. Il protagonista silenzioso è Emiliano Martínez, i cui lanci lunghi diventano armi letali per i contropiedi inglesi.
Nel secondo tempo arriva il vantaggio firmato da John McGinn, bravo a finalizzare un’azione veloce. Il Lille prova a reagire ma si espone, e nel finale Leon Bailey chiude i conti. Qualificazione meritata e squadra in grande fiducia.
Porto - Stuttgart 2-0 (tot. 4-1)
Il FC Porto conferma la sua tradizione europea con una prestazione concreta e senza sbavature. I portoghesi gestiscono il vantaggio dell’andata e colpiscono nei momenti decisivi.
A sbloccare la gara è Victor Froholdt con una giocata di grande qualità, mentre William Gomes chiude definitivamente i conti. Fondamentale anche Diogo Costa, autore di interventi decisivi che blindano la qualificazione.
Lyon - Celta 0-2 (tot. 1-3)
Serata complicatissima per l’Olympique Lyonnais, che resta in dieci dopo appena 19 minuti e vede la partita cambiare completamente. Nonostante l’inferiorità numerica, i francesi resistono a lungo, ma nella ripresa il RC Celta de Vigo colpisce con cinismo.
Javi Rueda apre le marcature, mentre nel finale Ferran Jutglà chiude il discorso qualificazione. Un’eliminazione segnata dagli episodi per il Lione.
Real Betis - Panathinaikos 4-0 (tot. 4-1)
Il Real Betis domina in lungo e in largo, conquistando una storica qualificazione ai quarti. Gli spagnoli partono forte e trovano subito il gol con Aitor Ruibal, riequilibrando il totale.
Poi salgono in cattedra qualità e tecnica: Sofyan Amrabat segna da fuori, Cucho Hernández allunga e Antony chiude con il poker. Prestazione dominante.
Freiburg - Genk 5-1 (tot. 5-2)
Partita spettacolare in Germania, dove lo SC Freiburg ribalta tutto con una prestazione offensiva travolgente. Protagonista Matthias Ginter, che segna e serve assist, dando il via alla rimonta.
Il KRC Genk prova a restare in partita, ma nella ripresa viene travolto: Vincenzo Grifo entra nella storia del club con il suo gol record, mentre le reti finali chiudono una gara senza più storia.
Braga - Ferencváros 4-0 (tot. 4-2)
Rimonta da grande squadra per lo SC Braga, che ribalta completamente il risultato dell’andata con un primo tempo devastante. Il leader è Ricardo Horta, autore di una doppietta e trascinatore assoluto.
Nel giro di mezz’ora arrivano tre gol che cambiano tutto, poi nella ripresa il Braga gestisce e chiude con il poker. Una qualificazione costruita con intensità, qualità e grande personalità.