Serie A Unipol 2025/2026, 22ª giornata: la Virtus manda un segnale, equilibrio totale nel campionato

Scritto il 16/03/2026
da Sporteaker


La 22ª giornata della Serie A Unipol 2025/2026 si chiude con un messaggio forte e chiaro: questo campionato è più aperto che mai. Tra rimonte clamorose, finali punto a punto e il big match che non delude, il turno appena concluso conferma un equilibrio che rende ogni partita decisiva.

A prendersi la scena è la Virtus Bologna, che nel confronto diretto contro Olimpia Milano conquista una vittoria pesante non solo per la classifica, ma anche per il morale.

Virtus Bologna–Milano: vittoria di carattere e qualità

Il successo della Virtus per 104-94 contro Milano è molto più di una semplice vittoria. È un’affermazione costruita nel tempo, con pazienza e lucidità, dopo un primo tempo comunque equilibrato.

Milano, infatti, resta a contatto per lunghi tratti della gara e riesce addirittura a rientrare fino al -1 nel terzo quarto, grazie a una serie di giocate di grande qualità. Ma proprio nel momento in cui la partita sembra poter girare, Bologna trova nuove energie.

Nel quarto periodo, la Virtus alza il livello difensivo e colpisce con continuità in attacco, allungando definitivamente. È una vittoria che dimostra profondità di roster e capacità di gestire i momenti chiave: qualità fondamentali in ottica playoff.

Reggio Emilia espugna Sassari: rimonta da squadra vera

Tra le partite più emozionanti della giornata c’è sicuramente la sfida tra Sassari e Reggio Emilia, vinta dagli ospiti 102-99 al termine di una rimonta incredibile.

Sassari sembrava in controllo dopo aver toccato anche il +16, ma nella seconda parte di gara Reggio cambia completamente ritmo. Possesso dopo possesso, gli emiliani rosicchiano punti fino a trovare il sorpasso nei minuti finali.

Nel finale punto a punto, la maggiore lucidità premia Reggio Emilia, che porta a casa una vittoria pesantissima, mentre per Sassari resta l’amaro in bocca per un’occasione sfumata.

Venezia ribalta Udine: secondo tempo da protagonista

Anche Venezia costruisce il proprio successo in rimonta, superando Udine 101-94 dopo un primo tempo complicato.

Udine parte fortissimo, trovando ritmo e precisione offensiva, ma nella ripresa cambia completamente l’inerzia. Venezia alza l’intensità difensiva e trova soluzioni più efficaci in attacco, riuscendo a ribaltare il punteggio.

Il finale premia la maggiore continuità dei padroni di casa, che confermano la loro capacità di reagire nei momenti difficili.

Trieste e Varese: vittorie costruite nel finale

Successi importanti anche per Trieste e Varese, entrambe capaci di gestire al meglio i momenti decisivi.

Trieste supera Trento 84-78 grazie a un ultimo quarto solido, in cui riesce a contenere i tentativi di rimonta degli avversari e a colpire nei momenti giusti.

Varese, invece, batte Treviso 91-86 al termine di una gara combattutissima. Dopo vari cambi di leadership nel punteggio, sono i dettagli a fare la differenza nel finale, con i padroni di casa più precisi nelle ultime azioni.

Cantù dominante, Brescia vince al fotofinish

Netto il successo di Cantù su Napoli (94-77), in una partita che cambia volto nella ripresa. Dopo un primo tempo equilibrato, Cantù prende il controllo e non si volta più indietro, approfittando anche delle difficoltà degli avversari.

Decisamente più drammatica la sfida tra Cremona e Brescia, con gli ospiti che vincono 79-78 grazie a una tripla decisiva negli ultimi secondi. Una partita giocata sul filo dell’equilibrio, in cui ogni possesso ha avuto un peso enorme.

Un campionato senza padroni

Dopo 22 giornate, la sensazione è chiara: non esiste una squadra in grado di dominare stabilmente. Le big continuano ad alternare prestazioni convincenti a passaggi a vuoto, mentre le squadre di medio livello si dimostrano sempre più competitive.

Questo crea una classifica corta e in continua evoluzione, dove anche una sola vittoria può cambiare completamente gli equilibri.

Verso il finale di stagione

Con il campionato che entra nella fase decisiva, ogni partita diventa fondamentale. La corsa ai playoff si intensifica, mentre nelle retrovie la pressione cresce giornata dopo giornata.

Se la 22ª giornata è stata un’indicazione, il finale di stagione promette spettacolo, tensione e continui colpi di scena.

E in un contesto così equilibrato, una cosa è certa: nulla è ancora deciso.