Dal 6 al 22 febbraio 2026, Milano Cortina sarà il palcoscenico dei Giochi Olimpici Invernali più attesi degli ultimi anni. Neve, ghiaccio e piste leggendarie accoglieranno i migliori atleti del pianeta, molti dei quali non si accontenteranno di una medaglia: l’obiettivo è entrare nella storia.
Tra campioni già consacrati e fuoriclasse pronti a riscrivere i libri dei record, Milano Cortina 2026 promette imprese memorabili. Ecco i primati olimpici più importanti che potrebbero essere battuti.
Klaebo all’assalto dell’Olimpo dello sci di fondo Johannes Hoesflot Klaebo (Norvegia)
Cinque ori olimpici già in bacheca, ma la fame non è ancora sazia. Johannes Hoesflot Klaebo può diventare il fondista più vincente di sempre ai Giochi Invernali.
Dopo aver dominato i Mondiali FIS Nordic 2025 di Trondheim con uno storico “six-title sweep”, il norvegese arriva a Milano Cortina come l’uomo da battere in ogni specialità: sprint, distanza e staffette. Con fino a sei gare a disposizione, Klaebo potrebbe superare il leggendario muro degli otto ori olimpici, oggi condiviso da Bjørn Dæhlie, Ole Einar Bjørndalen e Marit Bjørgen.
I “Due Tobi” e il regno eterno dello slittino Tobias Wendl & Tobias Arlt (Germania)
Nel doppio slittino, nessuno ha mai fatto meglio. Wendl e Arlt hanno già conquistato tre ori olimpici consecutivi nel doppio e altrettanti nella staffetta a squadre, arrivando a quota sei successi ciascuno.
A Milano Cortina 2026 possono realizzare qualcosa di mai visto prima:
Quattro ori consecutivi nel doppio, un record assoluto che li porterebbe tra le più grandi leggende degli sport invernali.
Eileen Gu, la regina del freestyle Eileen Gu (Cina)
A Beijing 2022 ha incantato il mondo: due ori (big air e halfpipe) e un argento (slopestyle) a soli 18 anni. Ora Eileen Gu torna ai Giochi con un obiettivo chiaro: superare se stessa.
Un solo podio a Milano Cortina la renderebbe l’atleta più medagliata di sempre nello sci acrobatico olimpico. Ma conoscendo il talento della superstar cinese, l’idea di una tripla corona nelle tre discipline non è affatto fantascienza.
Chloe Kim, verso l’immortalità dell’halfpipe Chloe Kim (USA)
Due Giochi, due ori. Nessuna snowboarder ha mai vinto l’halfpipe per tre Olimpiadi consecutive. Chloe Kim può riuscirci.
La tre volte campionessa del mondo dovrà superare un recente infortunio alla spalla, ma se sarà al top della condizione, Milano Cortina potrebbe consacrarla come la più grande di sempre nella specialità.
Ester Ledecká, la sfida impossibile Ester Ledecká (Cechia)
Sci alpino e snowboard, due mondi diversi, un’unica atleta capace di dominarli entrambi. Ledecká ha già scritto una delle pagine più incredibili della storia olimpica con la doppietta a PyeongChang 2018.
A Milano Cortina può:
- vincere un terzo oro consecutivo nello slalom gigante parallelo snowboard
- tentare un’altra clamorosa doppietta sci–snowboard
Un’impresa che la renderebbe definitivamente un’icona senza precedenti.
Anna Gasser, l’ultima danza di una pioniera Anna Gasser (Austria)
Due ori olimpici consecutivi nel big air e una carriera che ha cambiato lo snowboard femminile. A 34 anni, Anna Gasser può chiudere il cerchio con un terzo oro consecutivo, mai riuscito a nessuna atleta.
Il sogno? Un podio anche nello slopestyle, la disciplina che lei stessa ha definito “la più amata”.
Francesco Friedrich, il re del bob Francesco Friedrich (Germania)
Ultima Olimpiade, ultima occasione per allungare la leggenda. Friedrich può diventare il pilota di bob più decorato di sempre, superando André Lange.
Dopo aver già realizzato una storica doppia vittoria (bob a due e a quattro) in due Giochi consecutivi, a Milano Cortina punta al terzo doppio oro di fila. Un addio che profuma di eternità.
Kaillie Humphries, record oltre le bandiere Kaillie Humphries (USA)
Canadese di nascita, statunitense d’adozione, Humphries è già la bobbista più vincente ai Giochi. A Milano Cortina può diventare la pilota più medagliata di sempre, superando Elana Meyers Taylor.
Cinque Olimpiadi, tre nazioni coinvolte nella sua storia sportiva, una sola costante: la vittoria.
Milano Cortina 2026: molto più di un’Olimpiade
Non sarà solo una rassegna di sport, ma un crocevia di leggende, dove il passato incontrerà il futuro e ogni gara potrà trasformarsi in storia.
I record sono fatti per essere battuti.
A Milano Cortina 2026, qualcuno ci riuscirà davvero.